Accreditamento e P.A.



La prima esigenza della Pubblica Amministrazione è quella di potersi fidare delle aziende certificate, in quanto usano sempre più spesso il criterio del possesso della certificazione come requisito per l'assegnazione di un punteggio più alto per le gare/appalti pubblici.
In un numero crescente di settori, le attestazioni di valutazione della conformità accreditate sono ormai strumenti di selezione dei fornitori nelle procedure di procurement ma anche per la concessione di facilitazioni e agevolazioni fiscali o di altra natura.
In queste situazioni, l'Ente di accreditamento offre il suo supporto non solo operativo, ma anche informativo, per esempio rendendo disponibile documentazione ad hoc per poter redigere un bando di gara con il prerequisito della certificazione.

Alla luce dei Regolamenti e delle Direttive UE, inoltre, i rapporti tra mondo delle istituzione e mondo dell'accreditamento si sono fatti più stringenti, dal momento che aumenta il numero di settori cogenti in cui è previsto l'impiego degli strumenti offerti dall'istituto dell'accreditamento per la qualificazione degli operatori di valutazione della conformità.

L'attività di riconoscimento e notifica degli Organismi di valutazione svolta dai Ministeri non è più semplicemente parallela a quella di accreditamento.

Di conseguenza aumenta il numero di settori in cui Pubblica Amministrazione ed Ente di accreditamento possono cooperare per il conseguimento dei comuni obiettivi di qualità e sicurezza e per il controllo del mercato e la sicurezza e salute dei cittadini.