Il framework europeo

Il Reg. 765/2008 affida la funzione di vigilanza del mercato alle Autorità dello Stato che hanno il ruolo di designare, attraverso riconoscimento formale, l’organismo incaricato di effettuare l’ accreditamento “esercitando un potere pubblico”.



In base al Regolamento, l'Ente di accreditamento deve operare senza scopo di lucro e i suoi compiti e le sue responsabilità devono essere chiaramente distinti da quelli di altre Autorità nazionali, senza rischio di coinvolgimento o interesse in attività o servizi di valutazione della conformità o di consulenza.


Lo Stato deve garantire che l'Ente abbia risorse finanziarie ed umane per eseguire adeguatamente i compiti conferiti, e lo controlla ad intervalli regolari per garantire che esso soddisfi le prescrizioni europee.


Il controllo dello Stato risulta però aggiuntivo, perché oggi gli Enti di accreditamento dei vari Paesi europei si sottopongono alle valutazioni inter pares condotte da EA - European Cooperation for accreditation.


Il cosiddetto processo di peer evaluation prevede che l'Ente di accreditamento sia valutato a fronte dello standard internazionale ISO/IEC 17011 "Conformity assessment - General requirements for accreditation bodies accrediting conformity assessment bodies", altri criteri correlati, come i documenti EA, IAF, IALC e altri applicabili come Regolamenti nazionali ed europei e schemi di settore.


Dal risultato delle verifiche inter pares discende la presunzione di conformità ai requisiti del Regolamento e delle norme armonizzate citate nel Regolamento stesso. Gli Enti di accreditamento possono dunque operare solo dietro superamento della valutazione inter pares cui si sottopongono periodicamente (in quanto firmatari degli Accordi EA MLA) e le Autorità nazionali devono accettare le attestazioni di conformità emesse sotto il loro accreditamento.

Oggi EA è ufficialmente responsabile dell'organizzazione e della gestione delle valutazioni inter pares tra i suoi membri firmatari degli Accordi MLA - Multilateral Agreement.
Il 1° aprile 2009, infatti, sono state firmate le Linee guida della cooperazione fra EA, Commissione europea, EFTA e Autorità Nazionali, che rappresentano il formale riconoscimento di EA come infrastruttura europea di accreditamento.

Naviga il sito web della Commissione Europea ec.europa.eu/enterprise/index_en.htm