Il nuovo Ente si propone come autorevole interlocutore per le
Pubbliche Amministrazioni, per le parti interessate e per tutti gli
utenti, tale da permettere la complementarietà dei sistemi e
della competenza nei settori volontario e regolamentato, per
l'accreditamento e la valutazione della conformità.
Obiettivi connessi sono quelli di garantire uniformità dei
comportamenti, efficienza del sistema e semplificazioni per gli
operatori.
ACCREDIA punta a:
Il nuovo Ente unificato impronta il proprio operato a un forte
senso di responsabilità verso il Governo italiano, per
corrispondere alla volontà e agli atti di designazione che
esso assumerà in applicazione del quadro comunitario,
offrendo la propria disponibilità ad operare anche nei
settori regolamentati o "cogenti" e, in tal senso, il sostegno di
alcuni Ministeri, particolarmente interessati all'attività
di accreditamento, è un forte segnale di indirizzo.
ACCREDIA punta ad un modello della sussidiarietà, in cui gli strumenti di valutazione della conformità e le funzioni di regolamentazione e controllo della Pubblica Amministrazione si integrino efficacemente, per la costruzione di un valido, affidabile ed efficiente sistema di accreditamento nazionale, che si avvalga del contributo qualificante degli Enti di normazione UNI e CEI per quanto riguarda la connessione tra legislazione e normazione volontaria consensuale.