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21.06.2012 Disciplina delle professioni non regolamentate: Audizione al Senato

ACCREDIA in audizione al Senato per discutere del disegno di legge



Si è svolta ieri, in Commissione "Industria, Commercio e Turismo" del Senato, l'audizione del Presidente di ACCREDIA Federico Grazioli e del Direttore Generale Filippo Trifiletti sul disegno di legge che disciplina le professioni non regolamentate.

Il provvedimento, già approvato alla Camera dei Deputati lo scorso 17 aprile, si pone l'obiettivo di regolare il mercato di quelle professioni la cui attività non è disciplinata da Ordini o Collegi e che dovrebbe riguardare, secondo un rapporto Censis di qualche anno fa, circa 3,5 milioni di lavoratori.

Una delle principali novità introdotte dal disegno di legge riguarda la qualificazione delle prestazioni fornite dai professionisti.

Tale qualifica potrà essere garantita secondo tre modalità: l'attestazione delle associazioni professionali di riferimento, l'autoregolamentazione volontaria del professionista o la certificazione rilasciata da organismi accreditati da ACCREDIA.

La qualificazione delle prestazioni professionali si baserà in tutti i casi sulla conformità alle norme UNI definite per le singole professioni.


Il Presidente Grazioli, apprezzando la scelta del legislatore di riconoscere un valore anche alle attestazioni di competenza delle figure professionali rilasciate da organismi di certificazione accreditati, ha sottolineato la necessità della corretta interpretazione dei requisiti previsti per l'accreditamento, nei limiti degli standard internazionali di riferimento, ai fini della piena armonizzazione con le prassi applicate dalle associazioni professionali di riferimento.

Grazioli ha inteso specificare che i costi da sostenere per il processo di valutazione non dovranno penalizzare né i professionisti che intendono presentarsi sul mercato forti delle loro competenze certificate, né i consumatori che di quelle competenze sono gli utenti finali.

Con questi obiettivi - ha concluso - è possibile prevedere l'accesso all'accreditamento sia per le associazioni professionali che per gli organismi di certificazione.

L'intervento al Senato si è chiuso con l'auspicio che il disegno di legge possa essere approvato nel corso di questa legislatura.

 

 

Leggi il documento depositato nel corso dell'Audizione