Ispezioni, transizione alla norma ISO/IEC 17020:2026 e nuovo Regolamento Accredia
Con la Circolare tecnica DC N° 32/2026, Accredia ha definito le modalità e le tempistiche per la transizione degli accreditamenti degli organismi di ispezione (OdI) alla nuova norma ISO/IEC 17020:2026 “Conformity assessment – Requirements for bodies performing inspection”, pubblicata il 31 marzo 2026 in sostituzione dell’edizione 2012.
Il periodo transitorio, stabilito a livello internazionale, avrà una durata di tre anni e si concluderà il 31 marzo 2029.
Le modalità e i tempi della transizione
1° ottobre 2026: Accredia accetta le nuove domande di accreditamento esclusivamente secondo la ISO/IEC 17020:2026, mentre per gli organismi già accreditati il passaggio alla nuova edizione sarà valutato nell’ambito delle attività di sorveglianza e rinnovo previste nell’ordinario ciclo di accreditamento.
Gli organismi già accreditati ai sensi della norma ISO/IEC 17020:2012 dovranno dunque predisporre un piano di transizione, che comprenda l’analisi delle modifiche introdotte dalla norma e delle azioni necessarie per adeguare il sistema di gestione, l’eventuale passaggio da una tipologia di indipendenza dell’organismo a un’altra (Tipo A e Tipo Non-A), il riesame delle risorse e il piano di formazione delle competenze del personale interno ed esterno. Il piano dovrà essere predisposto utilizzando il modulo per il self-assessment contenuto nell’Allegato 1 alla Circolare tecnica DC N° 32/2026 e trasmesso ad Accredia almeno due mesi prima della verifica di sorveglianza annuale o quattro mesi prima di quella di rinnovo dell’accreditamento.
1° luglio 2027: salve circostanze di “transizioni anticipate”, le verifiche saranno condotte secondo la nuova norma, a eccezione del caso degli organismi che non abbiano trasmesso il piano di self-assessment e, di conseguenza, non abbiano dato disponibilità alla valutazione della transizione.
1° gennaio 2028: tutte le verifiche di sorveglianza e rinnovo saranno svolte esclusivamente secondo la ISO/IEC 17020:2026.
1° aprile 2029: gli accreditamenti rilasciati secondo la precedente edizione della norma che non avranno completato la transizione saranno ritirati.
Tutti i dettagli delle disposizioni operative per la transizione degli accreditamenti alla ISO/IEC 17020:2026 sono indicate nella Circolare.
Le principali novità della ISO/IEC 17020:2026
La nuova edizione della norma introduce modifiche strutturali e operative, con un maggiore allineamento alla serie ISO/IEC 17000 e una revisione dei requisiti applicabili agli organismi di ispezione.
Tra le novità più significative figura la semplificazione della classificazione degli organismi, che prevede due sole tipologie di indipendenza, Tipo A e Tipo Non-A, superando la precedente distinzione tra Tipo A, B e C.
Sono inoltre rafforzati l’approccio basato su rischi e opportunità e i requisiti relativi ai processi di ispezione, con particolare attenzione al riesame delle richieste, delle offerte e dei contratti, alla gestione dei dati e delle informazioni, all’utilizzo delle tecnologie e alla validazione dei metodi di ispezione. La norma chiarisce anche la distinzione tra imparzialità e indipendenza.
Novità e aggiornamenti per l’accreditamento degli organismi di ispezione
Guarda il videoNuova ISO 17020 e Aggiornamenti RG-01-04
Vai alla presentazioneIl nuovo Regolamento Accredia RG-01-04
In coerenza con l’evoluzione del quadro normativo, Accredia ha aggiornato il Regolamento RG-01-04 rev. 04 per l’accreditamento degli organismi di ispezione, che entrerà in vigore il 1° novembre 2026.
Il documento aggiorna le condizioni e le modalità di valutazione, con l’obiettivo di favorire un’applicazione uniforme dei requisiti. Tra gli interventi principali rientrano una più puntuale definizione dello scopo di accreditamento, l’aggiornamento dei riferimenti internazionali e del quadro terminologico, oltre a precisazioni sulle verifiche in accompagnamento, sulla gestione dei rischi e sullo svolgimento delle attività da remoto.