Contrasto al bullismo: la certificazione accreditata in ambito extra-scolastico
Al via la certificazione accreditata dei sistemi di gestione antibullismo, che mira a prevenire e contrastare il fenomeno nei settori sportivo, ludico, ricreativo e ricettivo, tutelando i minori e promuovendo ambienti di vita più sicuri e inclusivi.
Secondo l’ultima rilevazione (anno scolastico 2024-2025) del monitoraggio Elisa, la piattaforma promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, circa il 28% degli studenti ha riportato di essere stato vittima di bullismo e quasi il 19% ha dichiarato di aver preso parte attiva a episodi all’interno del perimetro del fenomeno.
In questo contesto, si rafforza il ruolo degli strumenti di prevenzione e gestione del rischio, anche al di fuori dell’ambito scolastico, nei settori sportivo, ludico, ricreativo e ricettivo dove operano organizzazioni pubbliche e private.
Come spiega la Circolare tecnica DC N° 04/2026, gli organismi possono ottenere l’accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1, per certificare i sistemi di gestione dedicati alla prevenzione e al contrasto del bullismo dove si applica la nuova norma UNI 12000.
Il nuovo quadro di riferimento
La certificazione accreditata alla norma UNI 12000:2025, in vigore dal 6 novembre 2025, definisce un nuovo percorso per la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo nei contesti extra-scolastici. Non coinvolge, invece, il settore scolastico a cui si applicano le disposizioni stabilite dalla legislazione vigente.
La nuova certificazione sotto accreditamento sostituisce la Prassi di Riferimento UNI PdR 42:2018, promuovendo un approccio rafforzato alla gestione del rischio e requisiti strutturati per l’analisi del contesto, la definizione delle responsabilità, la formazione del personale e la gestione delle segnalazioni.
Con l’avvio del processo di accreditamento degli organismi di certificazione, diventa operativo un quadro di garanzie che assicura uniformità delle verifiche, competenza dei valutatori e affidabilità delle organizzazioni certificate.
La certificazione accreditata
La certificazione accreditata alla UNI 12000:2025 può essere adottata dalle organizzazioni extrascolastiche operanti a contatto con minori e giovani adulti. Rientrano in questo perimetro, tra le altre, strutture sportive e ludiche, centri estivi, comunità alloggio, case famiglia, parrocchie, centri di formazione professionale e strutture ricettive.
In questi contesti, l’organizzazione che ha certificato il proprio sistema di gestione può strutturare in modo organico le politiche di tutela, la valutazione dei rischi, la formazione degli operatori e le modalità di segnalazione e intervento.
Questo approccio contribuisce a garantire ambienti più sicuri e a rafforzare la reputazione e l’affidabilità dell’organizzazione nei confronti delle famiglie e dei minori e giovani adulti, ma anche verso le Istituzioni e gli stakeholder.
Le novità per le organizzazioni non scolastiche già certificate secondo la UNI/PdR 42 è marginale, in quanto tutti i principi della Prassi e dei relativi allegati sono stati recepiti dalla norma UNI 12000. Gli adeguamenti alla nuova norma potranno essere verificati dagli organismi direttamente durante gli audit di sorveglianza.
Il valore dell’accreditamento
Gli organismi che scelgono di accreditarsi possono dimostrare di applicare criteri uniformi, trasparenti e fondati sulla competenza, assicurando l’affidabilità delle verifiche e la solidità delle attestazioni rilasciate alla norma UNI 12000.
Il percorso, infatti, definisce requisiti chiari per le attività di audit, la qualificazione degli auditor e il mantenimento nel tempo della conformità alla norma di accreditamento.
Si tratta, dunque, di uno strumento di qualificazione credibile, capace di trasformare l’impegno nella tutela dei minori e dei giovani adulti in un modello organizzativo strutturato e verificabile.
Gli organismi già accreditati per certificare secondo la UNI/PdR 42 non devono effettuare alcuna transizione, ma adottare pratiche informative sulla certificazione alla nuova norma UNI 12000, verso Accredia e le organizzazioni clienti.
L’iter di accreditamento degli organismi
Come spiega la Circolare tecnica DC N° 04/2026, gli organismi che intendono certificare i sistemi di gestione per la prevenzione e il contrasto del bullismo in conformità alla norma UNI 12000, devono essere accreditati alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1:2015 e rispettare i Regolamenti Generali Accredia.
A seconda degli accreditamenti posseduti, l’organismo affronterà un diverso numero di giornate di verifica secondo tre casistiche.
Organismo accreditato alla UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1:2015
- 1 giornata di esame documentale
- 1 verifica in accompagnamento più 1 giornata di rapportazione.
Organismo accreditato per schemi diversi dalla UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1:2015
- 1 giornata di esame documentale
- 2 giornate di verifica in sede più 1 di rapportazione
- 1 verifica in accompagnamento più 1 giornata di rapportazione.
Organismo non accreditato in nessuno schema
- 1 giornata di esame documentale
- 4 giornate di verifica in sede più 1 di rapportazione
- 1 verifica in accompagnamento più 1 giornata di rapportazione.
Per il mantenimento dell’accreditamento, salvo situazioni particolari descritte nella Circolare, Accredia condurrà un numero di verifiche proporzionale ai certificati emessi dall’organismo nello schema di certificazione:
- Meno di 10 certificati
1 verifica in sede o in accompagnamento
- Tra 10 e 49 certificati
1 verifica in sede e 1 in accompagnamento
- Tra 51 e 200 certificati
1 verifica in sede e 2 in accompagnamento
- Da 200 certificati in su
2 verifiche in sede e 2 in accompagnamento.
SCHEDA
Organismi di certificazione dei sistemi di gestione
L’organismo di certificazione dei sistemi di gestione verifica la capacità di un’organizzazione di realizzare un sistema per la gestione degli aspetti relativi alle proprie attività, prodotti e servizi in linea con la propria politica e i requisiti stabiliti dai riferimenti normativi applicabili.