Convegno 2026 Dipartimento Certificazione e Ispezione: nuovi Regolamenti Generali
Dal 17 al 19 marzo a Milano, tre giornate di confronto con il patrocinio di UNI, che hanno riunito organismi accreditati, stakeholder, Istituzioni ed esperti per discutere i principali sviluppi dell’accreditamento, a livello nazionale e internazionale.
Il Convegno 2026 del Dipartimento Certificazione e Ispezione ha offerto una lettura trasversale dei principali cambiamenti in atto nel sistema della valutazione della conformità, tra revisione del quadro regolatorio europeo, aggiornamento dei Regolamenti Accredia ed evoluzione degli schemi di accreditamento.
Al centro del confronto, anche le nuove norme di accreditamento e le novità delle certificazioni nei settori volontari e regolamentati – agroalimentare, infrastrutture, energia, persone e sistemi di gestione –, oltre ai temi della sostenibilità e della digitalizzazione.
Novità internazionali e quadro europeo
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del Presidente Accredia Massimo De Felice che ha anticipato le sfide dell’anno in corso: “Sarà un anno intenso che vedrà impegnata Accredia nel confermare la solidità della sua organizzazione e delle sue competenze attraverso le verifiche di EA, dapprima a maggio per il mutuo riconoscimento delle attività di accreditamento delle biobanche, poi a novembre nel consueto peer assesment globale”. A seguire i saluti di Marco Spinetto, Presidente UNI e di Gianfrancesco Romeo, Dirigente del Dipartimento Mercato e Tutela del MIMiT, insieme ai rappresentanti degli organismi accreditati.
A introdurre i lavori è stato Emanuele Riva, Vice Direttore Generale e Direttore Dipartimento Certificazione e Ispezione Accredia, che ha presentato la nuova organizzazione mondiale degli Enti di accreditamento, Global Accreditation Cooperation Incorporated, di cui è Vice Presidente.
Al centro della mattinata il tema della revisione dei Regolamenti europei, con l’intervento di Danilo Bianchini sul processo di aggiornamento del Regolamento UE 1025/2012.
Apertura lavori di Accredia, UNI e delle Associazioni dei soggetti accreditati
Guarda il videoRegolamenti per l’accreditamento degli organismi
Uno dei temi chiave del Convegno è stato l’aggiornamento sui Regolamenti Generali per l’accreditamento che attendono gli organismi di certificazione, ispezione, validazione e verifica.
Parte generale e certificazione dei sistemi di gestione
Con la pubblicazione delle nuove norme tecniche internazionali ISO/IEC, nei prossimi mesi entrerà in vigore per tutti gli organismi il Regolamento Generale RG-01 in revisione 07, rivisto, tra gli altri, nei seguenti termini:
- Estensione delle prescrizioni a tutte le attività svolte sotto accreditamento, anche fuori dai confini nazionali
- Ridefinizione di sede rilevante e del ruolo dell’esperto tecnico Accredia
- Rafforzamento dei requisiti per i richiedenti l’accreditamento
- Introduzione di limiti temporali e del numero di attività nell’iter di accreditamento con interruzione del processo in caso di esiti ripetutamente negativi
- Aggiornamento delle modalità di gestione del mantenimento con programmi di ciclo al posto dei preventivi annuali e con analisi del rischio annuale per ciascuno standard
- Inserimento nelle obbligazioni degli organismi delle prescrizioni sull’uso dell’Intelligenza Artificiale all’interno dei processi di valutazione della conformità, con decisioni finali che restano in capo a personale competente
- Rafforzamento delle attività di sorveglianza, distinte tra programmate e non programmate, incluse Verifiche Senza Preavviso e Mystery, secondo un approccio basato sul rischio.
Per quanto riguarda gli organismi di certificazione di sistemi di gestione, il Regolamento RG-01-01 in revisione 4 ha introdotto, tra l’altro, modifiche e precisazioni operative sull’iter di accreditamento e sui criteri per le verifiche in sede come in in accompagnamento in funzione degli schemi, degli scopi e della presenza o meno di pratiche attive. Tra i punti oggetto di approfondimento:
- Iter di emissione dei preventivi di mantenimento: da quest’anno gli organismi ricevono solo la conferma dei piani o l’aggiornamento degli stessi se sono intervenute delle modifiche.
- Tempistiche e attività richieste agli organismi per la ri-emissione dei certificati rilasciati prima della concessione dell’accreditamento e le condizioni per richiedere un nuovo accreditamento dopo una revoca.
- Audit da remoto, transfer e scopi di certificazione.
L’accreditamento degli organismi di certificazione, ispezione, validazione e verifica
Guarda il videoCertificazione delle persone
Il Regolamento RG-01-02 in revisione 4 si applicherà agli organismi di certificazione delle persone, recependo le novità della nuova norma ISO/IEC 17024.
La panoramica delle modifiche riguarda:
- Organizzazione e funzionamento dell’organismo di certificazione
- Estensione in ambito regolamentato ai fini di notifica
- Provvedimenti sanzionatori – azioni sui certificati rilasciati
- Centri d’esame e modalità di esami da remoto
- Schema di certificazione
- Riferimenti europei e internazionali.
Novità e aggiornamenti per l’accreditamento degli organismi di certificazione delle persone
Guarda il videoCertificazione di prodotti e servizi
Con la revisione delle norme ISO/IEC 17065 e ISO/IEC 17067, per gli organismi che certificano prodotti/servizi/processi, entrerà in vigore il Regolamento RG-01-03 in revisione 4, che tra le novità prevede:
- Ottimizzazione con rimando al RG-01
- Estensione in ambito regolamentato ai fini di notifica
- Provvedimenti sanzionatori – azioni sui certificati rilasciati
- Formulazione scopi di certificazione
- Schema di certificazione
- Attività di valutazione in remoto
Novità e aggiornamenti per l’accreditamento degli organismi di certificazione di prodotto
Guarda il videoIspezioni
In funzione della futura norma ISO/IEC 17020, per l’accreditamento degli organismi di ispezione si applicherà il Regolamento RG-01-04 in revisione 4.
Il documento contiene modifiche e chiarimenti elaborati sulla base dell’esperienza acquisita nell’applicazione delle precedenti revisione, oltre a rispondere all’esigenza di rendere più uniforme il sistema di accreditamento.