Accreditamento

L’accreditamento accompagna il Paese: risultati e sfide dei Dipartimenti Accredia

 

 

Innovazione, competenze, evoluzione normativa e qualità tecnica: i Direttori dei tre Dipartimenti di Accredia raccontano come stanno cambiando le attività di accreditamento degli organismi e dei laboratori, sempre più al servizio del Sistema Paese.

L’attività dell’Ente di accreditamento evolve insieme ai bisogni del sistema produttivo, delle Istituzioni e della società, con un ampliamento dei settori nei quali l’affidabilità dei risultati delle verifiche assume un ruolo sempre più rilevante.

Gli strumenti tecnici nati storicamente a supporto della qualità e della sicurezza delle produzioni industriali oggi rispondono a nuove esigenze. Certificazioni e ispezioni, prove e tarature si affermano come elementi di garanzia negli ambiti innovativi della sostenibilità, parità di genere, medicina di precisione, genetica forense, Intelligenza Artificiale, ricerca e trasferimento tecnologico.

Come evidenziato dalla Relazione annuale Accredia 2025, questa evoluzione trova espressione concreta nel lavoro dei tre Dipartimenti – Laboratori di prova, Certificazione e Ispezione e Laboratori di taratura – dei funzionari tecnici che gestiscono le pratiche dei soggetti accreditati e nella rete degli ispettori impegnati nelle attività di valutazione.

In questo contesto, i Direttori dei tre Dipartimenti ripercorrono i principali risultati raggiunti e indicano le priorità che guideranno le attività nel prossimo futuro.

L’accreditamento si estende a nuovi ambiti

Uno degli elementi più significativi del 2025 è il progressivo ampliamento degli ambiti nei quali il mercato e le Istituzioni richiedono attività accreditate. Aumentano le richieste legate a nuove tecnologie, strumenti regolamentari e priorità sociali.

Per i laboratori di prova, l’evoluzione riguarda la crescente complessità delle metodiche e delle tecnologie impiegate. Alle prove consolidate nei settori della chimica e della microbiologia, si affiancano richieste relative a tecniche più sensibili e specialistiche, comprese quelle applicate alla genetica, sia come prevenzione nel fattore umano sia per l’ambito forense, alla genomica di precisione e alla cybersicurezza.

Nel campo delle certificazioni e ispezioni assumono particolare rilievo la parità di genere, la sostenibilità, l’Intelligenza Artificiale e la cybersicurezza. Il ricorso all’accreditamento per la certificazione della parità di genere rappresenta un esempio concreto di come uno strumento tecnico possa essere utilizzato a supporto di una politica pubblica con ricadute economiche e sociali.

Nel settore dei laboratori di taratura, la crescita della domanda conferma il valore attribuito alle misure affidabili, alla riferibilità metrologica e alla riproducibilità dei risultati, sia nei processi industriali sia nella ricerca, nell’innovazione, nella transizione digitale e nel trasferimento tecnologico.

Questi sviluppi rispondono alla necessità di adeguare l’attività di accreditamento all’evoluzione concreta dei settori produttivi, della regolamentazione e delle esigenze del Paese.

Crescono i volumi, aumenta la complessità

I dati del 2025 restituiscono un sistema in espansione.

  • Laboratori di prova: i 1.448 soggetti accreditati e l’elevato numero di sorveglianze indicano una crescita accompagnata da un’intensa attività di verifica.
  • Organismi di certificazione, ispezione, verifica e validazione: i quasi 1.000 accreditamenti sono legati all’introduzione di nuovi riferimenti legislativi nazionali ed europei, con effetti diretti sulle verifiche.
  • Laboratori di taratura: i circa 250 mila certificati rilasciati nel 2025 rappresentano un indicatore dell’attenzione delle imprese e delle organizzazioni verso l’affidabilità delle misure.

La crescita, tuttavia, non è soltanto quantitativa. Aumentano anche la specializzazione delle competenze, la complessità dei metodi, le tecniche di verifiche e la necessità di interpretare correttamente norme e regolamenti in continua evoluzione.

La verifica Accredia come opportunità di miglioramento

Un elemento particolarmente rilevante riguarda il modo in cui viene vissuto il rapporto tra Accredia e gli organismi e i laboratori accreditati.

Nel settore dei laboratori di prova, la verifica di Accredia viene percepita sempre meno come un semplice adempimento burocratico e sempre più come un momento nel quale il laboratorio può dimostrare le proprie competenze, confrontarsi con i requisiti applicabili e individuare opportunità di miglioramento.

Per tutti i soggetti accreditati, il ruolo della valutazione per ottenere o mantenere l’accreditamento è sempre più strategico: non riguarda soltanto il controllo del rispetto dei requisiti, ma anche la verifica strutturata della capacità tecnica e organizzativa di fornire risultati affidabili, da dimostrare al mercato attraverso un’attestazione riconosciuta a livello internazionale.

Questo approccio coinvolge l’intero sistema di accreditamento: il personale dei Dipartimenti, gli ispettori e i soggetti accreditati, ciascuno nel proprio ruolo e con responsabilità distinte.

Nuove competenze per nuovi settori della conformità

L’ampliamento delle attività di Accredia richiede un costante aggiornamento delle competenze dei funzionari tecnici e dei team ispettivi, con la condivisione e l’aggiornamento delle conoscenze nei tempi richiesti dal mercato e dalle istituzioni.

Per il Dipartimento Laboratori di prova, le esigenze riguardano in particolare ambiti come la genomica di precisione, la cybersicurezza e le applicazioni dell’Intelligenza Artificiale.

Per il Dipartimento Certificazione e Ispezione, il lavoro è orientato dall’evoluzione delle norme di certificazione dei sistemi di gestione (nuove ISO 9001, 14001 e 45001), e di accreditamento per le ispezioni e per la certificazione delle persone (nuove ISO/IEC 17020 e 17024) oltre che dalla regolamentazione europea in materia di sostenibilità, greenwashing, Intelligenza Artificiale e sicurezza digitale.

Per il Dipartimento Laboratori di taratura, la diversificazione delle richieste comprende nuovi scopi di accreditamento, applicazioni della metrologia e ambiti emergenti, comprese le biobanche. Una direzione in cui si inserisce anche l’esperienza Summer School dell’Accredia Academy, nata con l’obiettivo di ampliare e aggiornare le competenze delle risorse interne e dei professionisti dei laboratori accreditati.

Innovazione organizzativa e digitalizzazione

Con l’aumento dei volumi e della complessità tecnica delle attività dell’Ente, lo sviluppo dei processi interni con strumenti innovativi è un obiettivo strategico per tutti e tre i Dipartimenti.

Nel Dipartimento Laboratori di prova prosegue il percorso di informatizzazione delle attività (3A, DA-online) con l’obiettivo di rendere più semplice ed efficiente la gestione dell’accreditamento senza ridurre il rigore tecnico delle valutazioni. Tra le prospettive di lavoro rientra anche l’analisi delle possibili applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nei processi interni, negli ambiti in cui il suo utilizzo risulti compatibile con le attività svolte.

Il tema riguarda l’intero Ente: la digitalizzazione non sostituisce la competenza tecnica, ma può sostenere l’organizzazione, la tempestività delle risposte e la gestione di un sistema caratterizzato da numeri elevati e attività sempre più specialistiche.

La priorità resta quindi duplice: mantenere la qualità e l’affidabilità delle valutazioni e, allo stesso tempo, rendere i processi più efficienti per gli organismi e i laboratori accreditati e per le strutture che li gestiscono.

Affidabilità e riconoscimento internazionale

La dimensione internazionale rappresenta un altro elemento strutturale dell’attività dei Dipartimenti di Accredia.

La partecipazione dei funzionari tecnici nei comitati europei e internazionali consente di rappresentare le esigenze degli organismi e dei laboratori italiani e di contribuire all’evoluzione delle regole dell’accreditamento. È sempre fondamentale il lavoro di tutti gli staff per il mantenimento e l’estensione degli Accordi internazionali di mutuo riconoscimento EA e Global ACI, che permettono alle attività accreditate di essere riconosciute sui mercati globali.

Tra le attività del 2026 figura il percorso per l’estensione degli scopi degli Accordi EA MLA di cui Accredia è firmataria alle biobanche di ricerca e sviluppo e la preparazione per la peer evaluation di EA a fine anno.

Anche il ricorso all’accreditamento per gli organismi notificati alla Commissione europea si colloca in questa prospettiva. La collaborazione sviluppata con i Ministeri ha accompagnato l’estensione dell’accreditamento in numerosi settori regolamentati, fino alla recente Convenzione relativa agli equipaggiamenti per la nautica da diporto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il riconoscimento internazionale non è quindi un obiettivo separato dall’attività quotidiana dei Dipartimenti: è una condizione essenziale perché i rapporti di prova, i certificati, le certificazioni e le ispezioni accreditate possano sostenere la fiducia negli scambi, nelle attività produttive e nei rapporti con le istituzioni.

In questo scenario, il ruolo dei Dipartimenti consiste nel tradurre le esigenze del mercato, delle istituzioni e della società in processi di accreditamento tecnicamente rigorosi, organizzativamente sostenibili e riconosciuti a livello internazionale.

Resta sempre aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter

Your subscription cannot be validated.
Your subscription has been successful.