Prove

Regolamento UE detergenti e tensioattivi: le prove dei laboratori accreditati

 

Passaporto digitale di prodotto e prove di laboratorio sono i pilastri per l’immissione sul mercato di detergenti e tensioattivi. L’accreditamento garantisce la credibilità dei risultati e il relativo riconoscimento reciproco tra gli Stati membri.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 2 marzo 2026, il Regolamento UE 2026/405 fissa un nuovo quadro per detergenti e tensioattivi, applicabile dal 23 settembre 2029. Il cuore tecnico del nuovo contesto normativo si concentra principalmente su due assi: qualità delle prove di laboratorio e strutturazione dei dati attraverso il Passaporto Digitale di Prodotto (DPP).

Un recente articolo di Economia Circolare analizza il testo normativo, che ridisegna le condizioni di accesso al mercato europeo attraverso un sistema costruito su prove tecniche solide e dati strutturati e accessibili. Per laboratori, organismi di certificazione, consulenti della qualità e responsabili della compliance aziendale, l’accreditamento ai sensi del Regolamento 765/2008 è lo strumento più robusto per attestare e verificare i risultati analitici e l’imparzialità dei processi di prova.

DPP, nuove responsabilità per imprese e filiera

Per detergenti e tensioattivi destinati all’utilizzatore finale, il Regolamento UE 2026/405 prevede l’introduzione di un Passaporto Digitale di Prodotto (DPP) basato su dati elettronici strutturati, accessibili tramite supporto digitale e contenenti informazioni su composizione, sicurezza, biodegradabilità e conformità normativa.

Il nuovo quadro normativo stabilisce che il passaporto sia costruito su standard aperti, coerenti con i sistemi europei di gestione delle informazioni previsti, ad esempio, dal Regolamento REACH, dal Regolamento CLP per classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze chimiche e dal Regolamento Ecodesign.

  • Per produttori e distributori
    Il DPP non è una formalità documentale, ma impone una riorganizzazione del sistema informativo di prodotto con ricadute su raccolta, validazione e disponibilità dei dati lungo la filiera.
  • Per consulenti della qualità e responsabili dei sistemi di gestione
    Il DPP è anche un’opportunità per razionalizzare flussi informativi oggi frammentati. I dati che contiene diventano, inoltre, oggetto di controlli, verifiche documentali e attività di vigilanza per accertare la coerenza tra quanto dichiarato e le prove tecniche a supporto.

Laboratori accreditati e prove di conformità

Il testo del Regolamento UE 2026/405 aggiorna i requisiti sulla biodegradabilità dei tensioattivi e introduce disposizioni specifiche per i detergenti contenenti microrganismi, categoria in crescita che richiede verifiche analitiche dedicate. La conformità va dimostrata attraverso prove tecniche e metodi definiti dal testo, rendendo ancora più centrale la qualità dei risultati di laboratorio.

Il Regolamento CE 765/2008 su accreditamento e vigilanza del mercato è richiamato come riferimento per la valutazione della conformità. In particolare, l’accreditamento ISO/IEC 17025 dei laboratori di prova, rilasciato da Enti nazionali firmatari degli Accordi EA MLA come Accredia, rappresenta lo strumento più consolidato per garantire il riconoscimento reciproco dei risultati tra gli Stati membri. Per le imprese, questo significa rendere le prove tracciabili e verificabili ovunque in Europa.

Conformità e nuovi contesti operativi

Il nuovo contesto normativo promuove la disponibilità dei detergenti in formati come il refill, che favoriscono il riutilizzo e la ricarica, allineandosi con il Green Deal europeo e il Piano d’azione per l’economia circolare. L’adozione di modelli di distribuzione più sostenibili e in linea con gli obiettivi ambientali non semplifica il quadro della conformità, ma lo estende ai nuovi contesti operativi, richiedendo la disponibilità e l’aggiornamento costante delle informazioni di prodotto, oltre a una gestione strutturata delle prove di biodegradabilità e della relativa documentazione tecnica.

La scadenza del 23 settembre 2029 offre il tempo necessario per adeguarsi, ma la complessità del percorso suggerisce di iniziare subito a organizzarsi con il supporto delle garanzie di competenza e affidabilità offerte dai laboratori accreditati.

SCHEDA
Prove

Le prove effettuate da laboratori accreditati ai sensi della norma ISO/IEC 17025 sono servizi a sostegno di processi di produzione o di attività di valutazione della conformità. A seconda del settore merceologico, si parla di prove, misure, analisi.

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