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Studio sulla finanza sostenibile: certificazioni accreditate e fiducia dei mercati

 

Le certificazioni non sono solo strumenti di conformità: favoriscono crescita e competitività, offrono benefici misurabili per la sostenibilità delle imprese e un contributo concreto alla qualità delle informazioni utilizzate dai mercati finanziari.

Negli ultimi anni, l’evoluzione della regolamentazione europea e la crescente attenzione degli investitori verso i temi ambientali, sociali e di governance (ESG) hanno reso sempre più centrale la disponibilità di informazioni affidabili, comparabili e verificabili.

In questo contesto, l’Infrastruttura per la Qualità e, in particolare, l’accreditamento e le certificazioni accreditate, assumono un ruolo strategico nel rafforzare la credibilità delle informazioni utilizzate da imprese, banche, investitori e Istituzioni.

Sono queste le principali evidenze emerse dallo studio dell’Osservatorio Accredia, realizzato in collaborazione con Prometeia, “Il ruolo della certificazione accreditata nella finanza sostenibile”. L’analisi offre una lettura approfondita del contributo che l’Infrastruttura per la Qualità può fornire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, evidenziando non solo i benefici economici associati alle certificazioni, ma anche il loro impatto sulle performance ambientali e sociali delle imprese.

Il contesto normativo ed economico

La transizione verso modelli di sviluppo più sostenibili richiede strumenti in grado di garantire trasparenza, affidabilità e fiducia. L’Unione europea ha progressivamente costruito un quadro normativo volto a orientare i capitali verso attività coerenti con gli obiettivi climatici e sociali, introducendo strumenti quali la Tassonomia europea, le regole sulla disclosure ESG, la disciplina dei rating ESG e gli standard per le obbligazioni verdi. L’efficacia di questo sistema dipende però dalla qualità delle informazioni disponibili. Perché i mercati possano valutare correttamente rischi e opportunità, è necessario che i dati utilizzati siano credibili e verificabili. È proprio in questo spazio che si colloca il contributo dell’accreditamento.

Attraverso la verifica della competenza e dell’imparzialità degli organismi che svolgono attività di valutazione della conformità, l’accreditamento contribuisce a rendere affidabili le certificazioni e, più in generale, le informazioni che alimentano i processi decisionali di imprese e operatori finanziari. Le certificazioni accreditate diventano così uno strumento che consente alle organizzazioni di dimostrare in modo oggettivo e verificabile il rispetto di determinati requisiti e standard riconosciuti a livello internazionale.

La crescita dei sistemi di gestione certificati

Lo studio evidenzia la crescita delle certificazioni accreditate negli ultimi anni nel tessuto imprenditoriale italiano: tra il 2012 e il 2025 il numero di imprese dotate di almeno un sistema di gestione certificato sotto accreditamento è passato da circa 75 mila a oltre 100 mila.

Pur rappresentando una quota limitata rispetto al numero complessivo delle imprese attive nel Paese, queste organizzazioni rivestono un peso economico particolarmente rilevante. Le imprese certificate generano infatti oltre il 40% del fatturato complessivo del sistema produttivo italiano, confermando come la diffusione delle certificazioni interessi una parte significativa dell’economia nazionale.

Le certificazioni accreditate ESG

Particolarmente evidente è il progressivo rafforzamento della dimensione ESG nel panorama delle certificazioni accreditate: nel 2025 le certificazioni riconducibili ai temi ambientali, sociali e di governance rappresentano la quasi totalità delle certificazioni adottate dalle imprese. Sebbene la componente di governance continui a essere predominante, grazie alla diffusione della certificazione a norma UNI EN ISO 9001 cui è associata, emerge con chiarezza una crescente attenzione verso gli aspetti ambientali e sociali.

Questo fenomeno riflette sia l’evoluzione del quadro normativo europeo sia le nuove esigenze dei mercati, che attribuiscono un valore crescente alla capacità delle imprese di gestire in modo strutturato le diverse dimensioni della sostenibilità.

Gli effetti sulle performance economiche

Uno degli aspetti più innovativi dello studio riguarda l’analisi dell’effetto delle certificazioni sulle performance aziendali. Le imprese certificate presentano mediamente risultati economici migliori rispetto alle non certificate, ma l’indagine si spinge oltre la semplice osservazione descrittiva, cercando di comprendere se tali differenze siano attribuibili esclusivamente alle caratteristiche preesistenti delle aziende oppure anche all’adozione delle certificazioni stesse.

I risultati indicano una relazione positiva tra certificazioni accreditate e performance economica. In particolare, l’introduzione di certificazioni ESG in imprese già certificate secondo la UNI EN ISO 9001 è associata a incrementi significativi del fatturato che si manifestano già nell’anno di certificazione e tendono a consolidarsi nel tempo.

Per le imprese che adottano la UNI EN ISO 14001, ad esempio, l’effetto stimato corrisponde a un incremento del fatturato:

  • 4,3% nell’anno di certificazione
  • 8,4% dopo un anno
  • 11,4% dopo due anni.

Analoghi effetti positivi emergono per la UNI EN ISO 45001, per la UNI/PdR 125 sulla parità di genere e per la ISO/IEC 27001 relativa alla sicurezza delle informazioni.

Le evidenze suggeriscono quindi che le certificazioni accreditate non rappresentano soltanto uno strumento di conformità normativa o un segnale reputazionale verso il mercato, ma possono contribuire concretamente al miglioramento della competitività delle imprese.

I benefici interni ed esterni delle certificazioni

I meccanismi attraverso cui le certificazioni generano valore sono molteplici:

  • sul piano interno, favoriscono una migliore organizzazione dei processi, una maggiore capacità di monitoraggio delle performance e una più efficace gestione dei rischi
  • sul piano esterno, contribuiscono a rafforzare la reputazione aziendale, a ridurre le asimmetrie informative e a facilitare l’accesso a mercati, filiere produttive e fonti di finanziamento.

In altre parole, la certificazione accreditata svolge una duplice funzione: da un lato rappresenta uno strumento gestionale che supporta il miglioramento continuo delle organizzazioni (non è un caso che gli effetti sul fatturato siano crescenti nel tempo); dall’altro, costituisce una garanzia di affidabilità verso stakeholder, clienti, investitori e sistema finanziario. Questa funzione appare particolarmente rilevante in una fase storica in cui la qualità delle informazioni ESG influenza sempre più le condizioni di accesso al credito e le decisioni di investimento.

Gli effetti sulle performance di sostenibilità

Lo studio evidenzia effetti positivi anche sulle performance di sostenibilità delle imprese. Le certificazioni ESG risultano associate a miglioramenti degli indicatori ambientali, sociali e di governance, seppure con tempi e intensità differenti. La dimensione ambientale mostra gli effetti più rapidi e consistenti, con miglioramenti che tendono a crescere nel tempo. Anche le componenti sociale e di governance registrano progressi significativi, sebbene attraverso percorsi più graduali, coerenti con la natura dei cambiamenti organizzativi richiesti.

Questi risultati confermano come le certificazioni possano contribuire a rendere più strutturati, misurabili e verificabili i percorsi di sostenibilità delle imprese. Il loro valore non si esaurisce infatti nell’attestazione del rispetto di determinati requisiti, ma riguarda la capacità di favorire una gestione più efficace delle informazioni, una maggiore tracciabilità dei processi e una comunicazione più trasparente verso gli stakeholder.

Il valore dei benefici ambientali e sociali

Un ulteriore elemento di interesse riguarda la quantificazione economica dei benefici ambientali e sociali associati alle certificazioni accreditate.

Secondo le stime elaborate nello studio, nel periodo 2012-2024, la stima dei minori costi ambientali associati alle certificazioni accreditate è pari a circa 36 miliardi di euro, mentre, con riferimento alla dimensione sociale, le certificazioni accreditate hanno generato benefici pari a 6,6 miliardi di euro. Nel solo 2024 i benefici ambientali e sociali riconducibili alle certificazioni accreditate ammontavano complessivamente a circa 5,5 miliardi di euro.

All’interno della componente ambientale, il contributo più rilevante è legato alla mitigazione dei cambiamenti climatici e alla riduzione degli impatti ambientali. Sul versante sociale, assumono particolare importanza gli effetti collegati all’occupazione, all’inclusione e alla promozione delle pari opportunità. Si tratta di risultati che consentono di ampliare la prospettiva oltre le tradizionali misure economico-finanziarie, offrendo una valutazione più completa del valore generato dalle certificazioni per il sistema economico e per la collettività.

Conclusioni

Le conclusioni dello studio assumono particolare rilevanza alla luce delle sfide che caratterizzano oggi la finanza sostenibile. La crescente attenzione verso le disclosure ESG e la necessità di contrastare fenomeni di greenwashing e social washing richiedono infatti strumenti capaci di garantire trasparenza e affidabilità.

In questo scenario, l’Infrastruttura per la Qualità emerge come un elemento essenziale di supporto alle politiche di sostenibilità. Attraverso l’accreditamento e le certificazioni accreditate, le imprese possono rendere i propri processi più strutturati e verificabili, mentre investitori, istituzioni e mercati possono contare su informazioni più credibili, omogenee e verificabili.

Lo studio conferma dunque che le certificazioni accreditate non rappresentano soltanto strumenti tecnici di valutazione della conformità, ma vere e proprie leve di sviluppo in grado di accompagnare le imprese verso modelli di crescita più sostenibili.

Messaggi chiave

  • + 100mila organizzazioni certificate
    da organismi accreditati da Accredia
  • +4,3% incremento di fatturato
    che deriva dall’ottenimento di una certificazione di sistema di gestione UNI EN ISO 14001 sotto accreditamento
  • 36 miliardi di euro di benefici ambientali e sociali
    stimati, riconducibili alle certificazioni accreditate nel periodo 2012-2024

Pubblicazione

Il ruolo della certificazione accreditata nella finanza sostenibile

Lo studio presentato da Accredia offre un’analisi del ruolo della certificazione accreditata per la competitività, come strumento a supporto della qualità, verificabilità e comparabilità dei dati ESG, con effetti positivi sulle performance delle imprese.

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