Tarature

Autovelox: il nuovo Decreto del MIT conferma il ruolo delle tarature accreditate

 

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 159) l’11 luglio scorso, il Decreto 8 giugno 2026 del Ministero  delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) definisce la disciplina per l’omologazione e le successive verifiche dei dispositivi e dei sistemi utilizzati per l’accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità definiti nel Codice della Strada, i cosiddetti autovelox.

Per questi dispositivi, il decreto conferma il ruolo della taratura in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, come attività tecnica in grado di rilevare le caratteristiche metrologiche di uno strumento (e in particolare il suo errore di misura).

Il provvedimento, infatti, richiede la taratura sul prototipo del dispositivo durante la fase di omologazione, successivamente su ogni singolo apparecchio, prima del suo utilizzo sulle strade, e infine, una volta all’anno con controlli regolari. L’obiettivo è quello di confermare le caratteristiche metrologiche del dispositivo e garantirne il mantenimento nel tempo, così come stabilite in sede di omologazione.

Per supportare i laboratori di taratura nell’applicazione delle nuove disposizioni, Accredia ha pubblicato la Circolare tecnica DT N° 02/2026 ”Disposizioni in materia di Decreto 8 giugno 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”. Il documento è il risultato dell’analisi svolta dal Dipartimento Laboratori di taratura sul nuovo decreto, anche in confronto con il precedente DM 282/2017, per assicurarne una fluida e corretta implementazione da parte dei laboratori e ridurre al minimo i tempi di recepimento delle nuove disposizioni.

Per i laboratori già accreditati non cambiano le modalità tecniche di esecuzione delle tarature, poiché gli aggiornamenti riguardano principalmente i riferimenti normativi riportati nelle procedure, negli scopi di accreditamento e nei certificati di taratura.

Oggi, sono sei i laboratori di taratura accreditati da Accredia in grado di operare secondo le prescrizioni del nuovo decreto, mentre un settimo ha già avviato l’iter di accreditamento. Complessivamente il sistema ha già rilasciato oltre 17 mila certificati di taratura destinati a questo ambito applicativo.

Il nuovo quadro normativo ribadisce quindi il ruolo dell’accreditamento come garanzia di competenza tecnica, riferibilità metrologica e affidabilità delle misure a supporto dei controlli, a tutela delle Istituzioni, degli operatori e dei cittadini, in un ambito di rilevante interesse pubblico come quello della sicurezza stradale.

Dipartimento Laboratori di taratura

Regolamenti, moduli e riferimenti normativi per richiedere l’accreditamento. Visita l’area dedicata.

SCHEDA
Tarature

Le tarature accreditate consentono di determinare l’errore di indicazione di strumenti e sistemi di misura, al fine di garantire risultati di misura più precisi e affidabili.

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