Verifiche e validazioni

CBAM, accreditamento degli organismi per la verifica delle emissioni incorporate

 

 

Nel 2026 il Regolamento europeo Carbon Border Adjustment Mechanism è diventato operativo, richiedendo l’intervento degli organismi accreditati per i prodotti ad alta intensità di carbonio: le disposizioni Accredia per gli accreditamenti e le verifiche.

Il Regolamento UE 2023/956 CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) rafforza la trasparenza e l’affidabilità delle informazioni sulle emissioni incorporate nei prodotti importati nell’Unione europea. I settori interessati includono, allo stato attuale, cemento, ghisa, ferro, acciaio, alluminio, fertilizzanti, energia elettrica e idrogeno.

L’accreditamento degli organismi di verifica e validazione, secondo le norme ISO/IEC 17029 e ISO 14065, è essenziale per garantire la comparabilità dei dati e la credibilità del meccanismo, anche quando le verifiche si svolgono in contesti internazionali complessi.

Per definire le tempistiche e le regole di accreditamento degli organismi e di verifica delle emissioni secondo lo schema CBAM, Accredia ha emesso la nuova circolare Circolare tecnica DC N° 19/2026 che integra la Circolare informativa DC N° 07/2026.

Il ruolo e l’armonizzazione europea

L’implementazione del CBAM, con l’utilizzo dei valori effettivi nelle dichiarazioni a partire dal 2027, rappresenta una priorità per l’Unione europea e per la Direzione Generale per la Fiscalità e l’Unione Doganale della Commissione Europea (DG TAXUD). Le emissioni considerate comprendono sia quelle dirette sia quelle indirette, ad eccezione dei prodotti indicati nell’Allegato II del Regolamento UE 2023/956, per i quali è richiesta la rendicontazione delle sole emissioni dirette.

Il Regolamento delegato UE 2025/2551, in particolare, definisce regole comuni applicabili sia ai verificatori europei sia a quelli stabiliti in Paesi terzi che si rivolgono agli Enti nazionali dei membri UE per accreditarsi nello schema CBAM.

A supporto di questo obiettivo, European co-operation for Accreditation (EA) ha istituito un gruppo di lavoro dedicato al CBAM, coordinato da Accredia, per favorire un approccio condiviso nelle attività di accreditamento.

La valutazione inter pares periodica, con il coinvolgimento della Commissione europea tramite l’EA Multilateral Agreement Council (MAC), verifica la corretta applicazione delle regole comuni garantendo uniformità delle procedure di verifica e comparabilità dei dati a livello internazionale.

Questo controllo, inoltre, limita il rischio di forum shopping, ossia la possibilità che gli operatori si rivolgano all’Ente, o al percorso di accreditamento, percepito come meno stringente.

La dimensione internazionale del sistema

Il CBAM estende il perimetro delle verifiche rispetto al sistema ETS, includendo le emissioni incorporate in stabilimenti situati in Paesi terzi. Gli organismi di verifica devono adattarsi a contesti operativi complessi, rispettando le normative locali e garantendo la correttezza dei dati anche attraverso traduttori qualificati.

La verifica internazionale sotto accreditamento comporta, inoltre, la gestione di diversi fusi orari, differenti sistemi documentali e modalità operative eterogenee, richiedendo competenze organizzative avanzate e capacità di coordinamento con le sedi centrali degli importatori.

L’iter di accreditamento degli organismi

Con la Circolare tecnica DC N° 19/2026, Accredia chiarisce le norme di accreditamento e i requisiti di verifica per gli organismi che operano nello schema CBAM. Le informazioni integrano la Circolare informativa DC N° 07/2026, che riporta le tempistiche di presentazione e modalità di sottomissione delle domande di accreditamento.

Gli organismi di verifica e validazione che intendono accreditarsi per le attività di verifica delle emissioni incorporate nelle merci importate nel territorio doganale dell’Unione secondo il meccanismo CBAM devono:

– indicare il gruppo delle attività CBAM dell’Allegato I del Regolamento Delegato UE 2025/2551 rispetto al quale intendono richiedere l’accreditamento.

– essere accreditati in accordo alle norme ISO/IEC 17029:2022 e ISO 14065:2022

– affrontare un programma di giornate di verifica, diverso a seconda della casistica in cui rientrano.

Organismo accreditato alla ISO/IEC 17029, ISO 14065 e EU ETS

  • 1 giornata di esame documentale
  • 1 giornata di verifica in sede di estensione
  • 1 verifica in accompagnamento in sede di estensione.

Organismo accreditato alle ISO/IEC 17029 e ISO 14065

  • 1 giornata di esame documentale
  • 2 giornate di verifica in sede di estensione
  • 1 verifica in accompagnamento in sede di estensione per ogni gruppo di Attività CBAM richiesto.

Organismo accreditato alle ISO/IEC 17029 e ISO 14065 da Ente firmatario degli Accordi IAF MLA per verifica e validazione

  • 1 giornata di esame documentale
  • 4 giornate di verifica in sede di accreditamento
  • 1 verifica in accompagnamento di accreditamento per ogni gruppo di Attività CBAM richiesto.

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