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Agente immobiliare, il valore aggiunto di sceglierlo “certificato”

Notizia
27 settembre 2018

La certificazione secondo la UNI/PdR 40:2018 valorizza la professionalità dell’agente immobiliare, permette di ridurre i rischi per il mercato e incentiva la circolazione regolare degli immobili, a tutela dei cittadini.

Come si può valutare la professionalità di un agente immobiliare? Oggi è possibile grazie alla Prassi UNI/PdR 40:2018 “Agente immobiliare – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza degli agenti immobiliari per l’erogazione dei servizi definiti dalla UNI EN 15733″, che definisce le competenze professionali, le attività, i compiti e le relative conoscenze, necessarie per fornire e, soprattutto, per certificare un servizio di qualità.

La Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali (FIAIP) spinta dalla necessità di definire in modo puntuale il profilo dell’agente immobiliare, ha voluto e sostenuto fortemente l’avvio della nuova Prassi, nata dall’esperienza applicativa della UNI EN 15733 “Servizi erogati da agenti immobiliari – Requisiti per l’erogazione dei servizi da parte degli agenti immobiliari” del 2011, che però non ha riscontrato grosso seguito.

La certificazione rilasciata da organismi accreditati secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17024, sulla base della UNI/PdR 40, valorizza la professionalità dell’agente immobiliare, permette di minimizzare i rischi per il mercato, favorisce la riduzione del contenzioso e incentiva la circolazione regolare degli immobili, a tutela dei cittadini e del sistema in generale. Con le nuove Linee guida, solo i professionisti regolarmente autorizzati dalla Camera di Commercio possono ricorrere alla certificazione della propria competenza, garantendo una gestione corretta e puntuale del rapporto con il cliente e dell’erogazione del servizio.

Sempre secondo la nuova Prassi, elemento fondamentale per l’esercizio della professione è la conoscenza generica di norme nazionali ed europee riguardanti il settore, gli aspetti igienico-sanitari, ambientali energetici e di sicurezza, i principi normativi in materia di edilizia e norme costruttive, i tipi di assicurazione inerenti il bene immobile, le procedure di finanziamento di una transazione immobiliare, gli elementi di costruzione e manutenzione degli immobili. Senza dimenticare le conoscenze di base quali le sovvenzioni, gli stanziamenti e incentivi fiscali relativi agli immobili, le nozioni di urbanistica e sviluppo immobiliare, gli elementi di tutela del consumatore, i termini (e le relative definizioni) economico-finanziari relativi alle transazioni immobiliare, il rendimento degli investimenti immobiliari, gli elementi di marketing immobiliare e le norme edilizie attinenti i servizi degli agenti immobiliari.

Nel tempo, infine, la qualità della prestazione professionale dell’agente immobiliare, è garantita dalla UNI/ PDR 40 attraverso la formazione continua, il mantenimento di un adeguato livello di conoscenza, la conservazione delle relative abilità mediante uno specifico e qualificato percorso di apprendimento, la partecipazione a corsi formativi che abbiano come oggetto gli ambiti inerenti all’attività dell’agente immobiliare e che portino al conseguimento di un numero non inferiore a 20 crediti formativi annuali.

 

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