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Semplificazione e sicurezza dei prodotti, rinnovate le convenzioni con i Ministeri

Notizia
29 ottobre 2018

Con il rinnovo degli accordi tra Accredia e i Ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Interno e dell’Ambiente, si conferma il ruolo strategico dell’accreditamento nei settori di interesse pubblico e cresce la fiducia della PA nei servizi accreditati.

E’ una sinergia che si rafforza quella tra Accredia e la Pubblica Amministrazione, valorizzata dalla conferma di due convenzioni stipulate dall’Ente, una con il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Interno, l’altra con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, per verificare la competenza degli organismi di valutazione della conformità nei relativi ambiti.

In base agli accordi, Accredia è chiamata a qualificare le certificazioni, le verifiche e le ispezioni nel settore degli apparecchi a gas e per una serie di attività in campo ambientale, dallo scambio quote di emissioni all’efficienza energetica, dal recupero dei gas fluorurati a EMAS.

In questi ambiti, per garantire la tutela della salute dei consumatori e la sicurezza dell’ambiente, gli operatori (dai fabbricanti agli importatori, ai distributori) devono superare apposite verifiche che attestino la conformità dei loro prodotti e servizi ai requisiti previsti da provvedimenti nazionali o direttive e regolamenti europei.

Sulla base delle Convenzioni, solo gli organismi accreditati da Accredia possono svolgere le attività di verifica previste dalle norme, e l’accreditamento è un pre-requisito per ottenere l’autorizzazione ministeriale o la notifica alla Commissione Europea da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

L’accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Interno, rinnovato lo scorso settembre per due anni, riguarda in particolare l’accreditamento a degli organismi che attestano la conformità degli apparecchi che bruciano carburanti gassosi ai requisiti del Regolamento (UE) 426/2016.

Il provvedimento, cosiddetto GAR, si applica a un’ampia gamma di prodotti, e ai loro dispositivi di sicurezza, controllo e regolazione, come caldaie, cucine, forni, barbecue e funghi riscaldatori, utilizzati per cuocere, refrigerare, climatizzare, riscaldare ambienti e acqua, illuminare o lavare, in tutti gli ambienti domestici e commerciali, a eccezione degli usi industriali, in ambito aeronautico o ferroviario o nei laboratori di ricerca.

Grazie all’accreditamento secondo la norma ISO/IEC 17065, gli organismi di certificazione possono conseguire la notifica alla Commissione europea, e assicurare che sul mercato europeo siano immessi, e circolino liberamente, solo apparecchi a gas marcati CE che rispettano il Regolamento, in termini di sicurezza e di uso razionale dell’energia.

È di ottobre la conferma della Convenzione con il Ministero dell’Ambiente, che prevede l’accreditamento obbligatorio gli organismi che svolgono certificazioni e verifiche nei settori ambientali disciplinati in tutta Europa dalle seguenti Direttive e Regolamenti:

  • Rumore, emissione acustica ambientale delle macchine e attrezzature destinate a funzionare all’aperto – Direttiva 2000/14/CE;
  • Sistema per lo scambio delle quote di emissioni dei gas a effetto serra – Direttiva 2003/87/CE;
  • Energia da fonti rinnovabili – Direttiva 2009/28/CE;
  • Specifiche relative a benzina, combustibile diesel e gasolio, controllo e riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, e specifiche relative al combustibile nella navigazione interna – Direttiva 2009/30/CE;
  • Efficienza Energetica – Direttiva 2012/27/UE;
  • EMAS (Sistema comunitario di ecogestione e audit) – Regolamento CE 1221/2009;
  • Gas fluorurati a effetto serra – Regolamento UE 517/2014;
  • Emissioni di anidride carbonica nel trasporto marittimo – Regolamento UE 757/2015.

L’accordo, di durata biennale, si inserisce nell’ambito di una politica di sviluppo dell’attività di certificazione e verifica in campo ambientale, in cui l’accreditamento in base alle norme ISO/IEC 17065 e 14065, garantisce la competenza degli organismi e supporta efficacemente la Pubblica Amministrazione nella sua attività di vigilanza del mercato.

Attraverso le convenzioni, Accredia e i Ministeri collaborano per garantire la sicurezza dei consumatori e la tutela dell’ambiente in diversi ambiti di pubblico interesse –  dai prodotti marcati CE   all’agroalimentare –  con l’obiettivo di semplificare le attività di controllo sulle imprese e insieme sostenere la loro competitività, mettendole in condizione di commercializzare i propri prodotti e servizi sul mercato europeo alle stesse condizioni degli operatori degli altri paesi.