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Claim di prodotto credibili: le verifiche accreditate a tutela del mercato

Notizia
31 marzo 2021

La verifica e la validazione dei claim etici, secondo la specifica tecnica UNI ISO/TS 17033, allargano il campo di azione della valutazione della conformità svolta sotto accreditamento. Lo spiegano Carmine Reda e Marco Cibien sulla rivista U&C.

In un mondo sempre più attento alle questioni sociali e ambientali – dal benessere animale alla sostenibilità – il mercato e la comunicazione rispondono con slogan che vantano le caratteristiche “etiche” dei prodotti, nel tentativo di sedurre anche il consumatore più sensibile.

A partire dalla fine del secolo scorso, ISO ha sviluppato strumenti per aiutare le aziende a comunicare le proprie prestazioni ambientali nel rispetto delle linee guida e dei requisiti delle norme della serie ISO 14020 “Environmental labels and declarations”. Tuttavia, spesso le asserzioni non si basano su una terminologia condivisa e su criteri di verifica comuni, sanciti dalle norme internazionali.

E’ su queste premesse che Carmine Reda – Presidente UNI/CT 052 “Valutazione della Conformità” Enel e Marco Cibien – Funzionario tecnico Direzione Normazione UNI – sviluppano il loro articolo ”Le asserzioni etiche e le informazioni di supporto” pubblicato nella rivista di UNI “U&C – Unificazione e Certificazione” all’interno del dossier “Le “nuove frontiere” della valutazione della conformità”, di cui Accredia pubblica tutti i contributi.

Le etichette di prodotto e i claim (asserzioni), che vengono elaborati da settori industriali, organizzazioni nazionali, multinazionali e organizzazioni non governative, si sono moltiplicati, estendendosi a un’infinita varietà di temi e aspetti.

Per mettere un freno alla proliferazione senza regole delle asserzioni e delle informazioni di supporto, intervengono a mettere ordine le linee guida della specifica tecnica ISO TS 17033:2019 Asserzioni etiche e informazioni di supporto – Principi e requisiti”.  Elaborate dal Comitato ISO sulla valutazione della conformità, con il supporto di esperti dei consumatori e ISO/COPOLCO (il Comitato ISO che tratta le politiche dei consumatori), nel 2020 sono state recepite a livello nazionale da UNI. L’obiettivo è assicurare ai consumatori etichette e asserzioni “etiche” chiare, accurate e credibili, espressione di una comunicazione corretta e trasparente sui prodotti che circolano sul mercato.

La UNI ISO/TS 17033 si applica laddove non siano state sviluppate norme specifiche, o per integrare quelle già esistenti. La specifica fa tesoro dell’esperienza della serie ISO 14020, e ne generalizza l’approccio a tutti i tipi di asserzioni, puntando a una maggiore comprensione a livello internazionale di ciò che costituisce una dichiarazione etica credibile.

Innanzitutto, la UNI ISO/TS 17033 identifica cinque principi fondamentali: trasparenza, rilevanza, coinvolgimento delle parti interessate, equità – per ognuno dei quali sono fissati i requisiti richiesti – e il fatto che le informazioni relative al prodotto o al servizio, al processo o all’organizzazione, siano verificabili.

Le asserzioni etiche possono essere rilasciate da produttori, importatori, distributori, rivenditori o chiunque altro possa trarne vantaggi. Possono consistere di una frase, o più in generale di scritte, simboli o grafiche, e possono essere apposte sul prodotto o sulle etichette dell’imballaggio, o anche nella documentazione del prodotto. Devono essere accurate e non fuorvianti, così che il consumatore possa capire cosa esattamente rientri nell’affermazione del claim, e cosa no.

Verificandone la corretta formulazione sotto tutti gli aspetti previsti dalla normativa, gli organismi accreditati secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17029 garantisco la validazione delle asserzioni “etiche”, contribuendo a tutelare i consumatori e il mercato dai rischi legati a dichiarazioni non veritiere, scorrette o formulate in maniera imprecisa.

L’articolo completo ”Le asserzioni etiche e le informazioni di supporto” di Carmine Reda e Marco Cibien è stato pubblicato nel Dossier di U&C – Unificazione&Certificazione di UNI (n. 4/Aprile 2020) “Le “nuove frontiere” della valutazione della conformità” a cura di Marco Cibien, Funzionario tecnico – Direzione Normazione UNI.