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Il 2018 di Accredia: attività in espansione e nuove sfide nell’editoriale del Direttore Trifiletti

Notizia
31 gennaio 2018

Il 2018 sarà per l'Ente di accreditamento un anno stimolante che culmina nel rinnovo degli organi sociali. Il Direttore Generale Filippo Trifiletti apre lo sguardo su attività future e progetti da sviluppare.

Si espandono le attività di Accredia e nuove opportunità si disegnano all’orizzonte. Con il Documento di Programma per il triennio 2018-2020, al vaglio dell’approvazione del Comitato di Indirizzo e Garanzia, abbiamo cercato di raccogliere le aspirazioni ed i suggerimenti dei vari stakeholders.

Proprio in questa direzione va il desiderio di ampliare la nostra competenza, utilizzando l’accreditamento delle valutazioni di conformità in nuovi ambiti. Tra gli affidamenti recentemente disposti si possono citare l’estensione delle convenzioni con il Ministero dello Sviluppo Economico, per gli organismi chiamati ad effettuare le verifiche di sicurezza sugli impianti di messa a terra e quelli impegnati nella verificazione periodica degli strumenti di misura utilizzati nelle transazioni commerciali.

Il 2018 sarà l’anno della nuova collaborazione con il Ministero della Salute per le attività di autorizzazione degli organismi notificati, relativamente al settore dei dispositivi medici, in conformità ai nuovi regolamenti, che hanno riformato il quadro legislativo comunitario.

E, con ogni probabilità, l’Ente avrà uno spazio rilevante, per la tutela della corretta gestione dei dati personali, in base al Regolamento 679/2016.

Per questo complesso di nuove attività che certo non soppiantano quelle già in corso, abbiamo bisogno dell’aiuto dei nostri ispettori, ai quali si chiedono nuovi impegni, come quelli legati alla partecipazione ai progetti internazionali, quali il Twinning in fase di svolgimento in Azerbaijan, o quello che si sta completando in Africa, col supporto di UNIDO, per la diffusione dell’accreditamento in quattro Paesi.

Nel nuovo anno si dedicherà particolare attenzione alle due norme recentemente pubblicate dall’ISO. Già a febbraio inizia il piano di divulgazione e formazione dell’edizione 2017 della norma ISO/IEC 17025: la più rilevante, sul piano quantitativo, dato che disciplina l’accreditamento di quasi i due terzi degli organismi di valutazione della conformità italiani. A novembre, invece, ACCREDIA affronterà la visita di peer assessment da parte di EA che sarà gestita in conformità alla nuova edizione della norma ISO/IEC 17011. Anche in questo caso è pronto un piano di transizione, particolarmente delicato, visto che a questa verifica è legato l’obiettivo di mantenere il ruolo di firmatario degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento. Accordi che ACCREDIA ha già chiesto di poter sottoscrivere anche per il nuovo campo dei produttori di materiali di riferimento (RMP).

L’ampliamento delle attività è un segno tangibile dei riconoscimenti che l’Ente si è progressivamente guadagnato, mantenendo la reputazione che deve accompagnare costantemente le valutazioni di conformità accreditate. Specie quelle maggiormente diffuse.

In quest’ottica, è sconcertante vedere la lentezza con cui si svolge il processo di transizione alle nuove edizioni delle norme più utilizzate per la certificazione dei sistemi di gestione per la qualità e ambientale. Le organizzazioni certificate ISO 9001 e/o ISO 14001 hanno ormai solo 8 mesi di tempo per completare la transizione alle edizioni 2015 delle norme. Per migliorare questo iter Accredia si è fortemente impegnata, sensibilizzando il mercato.

Infine, a metà dell’anno l’Ente dovrà procedere al totale rinnovo degli Organi dell’Associazione. Su questo l‘auspicio è che, come in passato, si proceda con serenità e senza impatti sulle attività di accreditamento, grazie anche alle nuove e più chiare regole, definite con le modifiche apportate allo Statuto e al relativo Regolamento di applicazione.